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Girasolestudi ONLUS a sostegno del bambino in oncologia pediatrica

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In un periodo particolare come l’ospedalizzazione, è importante proteggere il percorso evolutivo del bambino, cercando di minimizzare gli inevitabili traumi causati dal percorso diagnostico e terapeutico. I presupposti sono la conoscenza di chi soffre, di chi si va a sostenere, la conoscenza dei concetti di uomo, salute, malattia e soprattutto dolore, per ogni singolo, unico, irripetibile diverso soggetto.

Un ospedale a misura di bambino deve necessariamente occuparsi di fornire ai piccoli degenti una serie di attività che possano ”liberarli”, anche se momentaneamente, dal ruolo di pazienti, permettendogli di essere “bambini”, rispondendo ai loro bisogni di crescita e di socializzazione.

In tal senso attività espressive, creative così come quelle manipolative, offrono al bambino la possibilità di comunicare i propri pensieri e le proprie emozioni in modo spontaneo, attraverso modalità e linguaggi considerati e vissuti come meno minacciosi o compromettenti del parlare apertamente; di comunicare, quindi, superando le difese che, anche involontariamente, in queste circostanze, vengono erette.

È per questo che Girasolestudi è impegnata in attività finalizzate a sostenere percorsi di tipo laboriatoriale nei reparti di oncologia pediatrica coinvolgendo soggetti e figure professionali diversi, competenti e disponibili.

Laboratori e percorsi didattici attualmente

  • Pittura su tela, disegno spontaneo e strutturato: i bambini sono guidati o lasciati liberi di esprimere sentimenti ed emozioni attraverso l’uso delle forme, del disegno e dei colori.
  • Corso di cake design: viene proposto ai bambini di preparare dolci, torte e biscotti utilizzando spazi e cucina presenti nel reparto esprimendo così la loro creatività. Vengono messi a disposizione attrezzature e ingredienti con i quali decorare le loro creazioni dolciarie. E’ previsto l’intervento di alcuni esperti del settore che fanno da guida e caratterizzano alcuni incontri con un tema specifico.
  • Elaborazione di storie e racconti autobiografici liberi e guidati.
  • Realizzazione di un “video-racconto” come testimonianza dei vissuti, dei percorsi e dei “lavori” realizzati da bambini e ragazzi, ma anche come opportunità espressiva e comunicativa. L’obiettivo è di evidenziare e dare risalto ai momenti più significativi del cammino svolto, ponendo l'accento sull’importanza dell’altra “metà della cura” che accompagna questi piccoli pazienti nel loro difficile percorso di crescita, in un momento così delicato come la patologia oncologica

OBIETTIVI:

  • Esprimere le proprie emozioni attraverso strumenti e metodologie differenti che tengano conto delle difficoltà legate alla patologia e che al tempo stesso, mantengano e sostengano la naturale propensione del bambino allo studio, al gioco, alla vitalità e alla creatività.
  • Creare un “ponte virtuale” che colleghi il bambino, costretto momentaneamente ad interrompere le sua quotidianità, alla sua vita, al suo mondo, alla sua normalità rispettando la sua individualità e i suoi bisogni .
  • Scandire la “dimensione temporale” la cui percezione soggettiva, viene alterata dalla monotonia e dalla noia dovute alla mancanza di stimoli e d’interazione con il mondo esterno, rappresentando un grande ostacolo al benessere psicofisico del piccolo paziente e all’espressione della sua creatività e libertà individuale.

 Ci teniamo a far presente che la fase fondamentale, e obiettivo principale del progetto, è quella della realizzazione delle attività laboratoriali. Ma c’è una seconda fase, quella relativa alla documentazione e diffusione che è sicuramente secondaria, ma che assume un’importanza strategica riguardo alla coscienza di sé, all’autostima, alla gratificazione, al bisogno di “normalità” e, soprattutto, al “ricordo” che, in questo difficile percorso, rianima chi “vince” e accompagna chi è “sconfitto”.