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I Volti dell’adolescenza, tra vulnerabilità, fragilità e crisi necessarie

 

Paola Binetti:“agli adolescenti dobbiamo insegnare a crescere attraverso le difficoltà”

Conclusa alla Pontificia Università della Santa Croce la presentazione degli Atti del 1° Convegno Internazionale sull’adolescenza

Roma, 9 aprile 2015 – “La grande esperienza che possiamo trasmettere agli adolescenti non è quella di sottrarli al dolore e alle sconfitte della vita, ma quella di elaborare le difficoltà per crescere”. Ne è convinta la senatrice Paola Binetti relatrice alla presentazione degli Atti del 1° Convegno Internazionale sull’adolescenza (Frascati, 10-11 maggio 2014) dal titolo I Volti dell’adolescenza, tra vulnerabilità, fragilità e crisi necessarie organizzato oggi alle h. 17.00 alla Pontificia Università della Santa Croce dall’associazione Girasolestudi onlus,

La senatrice ha affrontato anche il tema dell’identità dei giovani. “Non è solo l’adulto che forma l’adolescente, ma è anche l’adolescente che forma l’adulto. Il figlio obbliga il genitore a crescere, a vedere le cose con occhi diversi, in un impatto intergenerazionale”. “Quello che manca oggi – ha concluso la Binetti – è l’educazione e il desiderio alla genitorialità”.

Numerosi gli interventi tra cui quello del dott. Fulvio De Nigris, Direttore Centro Studi Ricerca sul Coma Gli amici di Luca, e quello del prof. Sergio Mellina, Libero docente in Clinica delle Malattie Nervose e Mentali  all’Università La Sapienza di Roma. Il prof. Mario Russo – presidente dell’associazione Girasolestudi e curatore dell’opera – che ha aperto il convegno davanti ad un pubblico attento e competente, ha sottolineato la propria esperienza con gli adolescenti in difficoltà. “La cosa che emerge prepotentemente – ha affermato – che è alla base di tanti disagi,  è la dissociazione profonda tra l’essere e l’apparire. I ragazzi si sentono in un determinato modo, provano qualcosa che è vivo in loro ma anche la pressione di dover apparire diversamente per essere accettati. Questo è ciò che deve interrogarci”.

Don Davide Cito, direttore ISSR all’Apollinare, ha ricordato l’importanza di investire sull’adolescenza in quanto ”misura molto la forza del cuore, cioè fa vedere la forza di speranza e di tenacia che hanno le persone” perché – come ha sottolineato Pietro Grassi, docente dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose all'Apollinare (ISSRA) – “molte volte siamo assorbiti dalle nostre cose e non ci accorgiamo di chi va alla deriva. Oggi è carente l’attenzione del cuore. Oggi c’è una disattenzione, per cui non sappiamo più ascoltare la voce dell’innocente”.